Step 7 — Piano e Stime
Il piano trasforma l'analisi in lavoro pianificabile: task concreti, dipendenze esplicite, stime separate per componente. L'obiettivo è che lo sprint possa partire senza blocchi nascosti.
Breakdown per componente
Le stime si fanno separate per componente, non aggregate. La suddivisione naturale è:
| Componente | Contenuto |
|---|---|
| Dominio e modellazione | entity, migration, configurazioni EF |
| Business logic | casi d'uso, servizi di dominio, test di integrazione inclusi |
| UI | interfaccia utente |
| Sviluppi trasversali | infrastruttura, configurazione, pipeline, integrazioni esterne |
Tenerle separate serve a rendere possibile il parallelismo: una volta che il dominio è stabile, business logic e UI possono procedere in parallelo nello stesso sprint. Una stima aggregata nasconde queste dipendenze.
Dipendenze
Per ogni task, identificare:
- quali task devono essere completati prima che possa iniziare
- quali task può sbloccare una volta completato
- se ci sono dipendenze esterne al team
Le dipendenze bloccanti vanno risolte o escalate prima che lo sprint inizi — non si scopre a metà sprint che un task è bloccato su qualcos'altro.
Spike
Se esiste un'incertezza tecnica significativa — una libreria mai usata, un'integrazione non documentata, un comportamento del sistema non chiaro — si pianifica uno spike: un task a tempo fisso per esplorare e produrre una risposta, non un'implementazione. Uno spike ha una durata massima e un output atteso (documento, prototipo, decisione).
Rischi
Per ogni rischio identificato:
- probabilità — alta, media, bassa
- impatto — cosa succede se si realizza
- mitigazione — cosa si fa per ridurre probabilità o impatto
Un rischio non gestito è una sorpresa programmata.
Criterio di completamento
Il piano è pianificabile in sprint senza blocchi nascosti. Le dipendenze sono esplicite. I rischi hanno una mitigazione o sono stati accettati consapevolmente.
Prossimo step: Step 8 — Handoff